CAM ( Centro Analisi Monza )
CENTRO POLIDIAGNOSTICO 
Descrizione storica
Facciata prospetto est prima del restauro
L’Immobile è situato nella
città di Monza in Viale Brianza n. 21 angolo Via Bellini
n. 2.
Fa parte degli edifici di carattere “ Testimoniale “
per la sua ubicazione “ Fronte Parco “, e per
le sue caratteristiche architettoniche di fabbricato risalente
ai primi periodi del Novecento.
La prima destinazione dell’edificio fu quella di ristorante
con giardino, al piano terreno e albergo dotato di 34 vani
adibiti a camere, agli altri tre piani.
Mantenne per anni la stessa destinazione, con la possibilità
per i clienti, di intrattenersi nel ristorante, con le danze,
al suono di un’orchestra.
Era un ritrovo di buon livello, molto frequentato, non solo
dai monzesi, ma anche dagli abitanti della brianza, che trovavano
anche la possibilità di fermarsi per la notte data
la carenza dei mezzi di trasporto.
Con il trascorrere degli anni, l’avvento del progresso
e di altri tipi di divertimento, l’edificio fu trasformato,
con opere interne di ristrutturazione, in edificio residenziale
con 15 unità abitative.
Per esigenze di mercato in seguito alcune unità furono
variate in uffici.
Successivamente l’edificio subì un ampliamento
del piano cantina, per dotare le abitazioni di autorimesse
e un adeguamento per i portatori di handicap come da richieste
del Comune e delle Autorità Sanitarie.

Facciata prospetto est
dopo il restauro
L’ultima fase ha visto il cambiamento da residenziale
in Centro Medico Polidiagnostico.

Particolare prospetto est prima del restauro
Particolare prospetto est dopo il restauro
Passaggi di Proprietà
Il fabbricato fu costruito con capitali privati nel primo
periodo del ‘ 900.
Negli anni’ 50 la proprietà passò all’
“Immobiliare Stella “, rappresentata dal Gian
Ufficiale Fossati Regolo, fondatore della STAR, come operazione
di investimento e prese il nome di Albergo Boscarini.
Negli anni ‘ 70 divenne residenziale restando sempre
dello stesso proprietario.
Nel 1997, l’Immobiliare Boscarini acquistò l’intera
costruzione con il programma di trasformarlo in residenziale
di alto livello.
Nel 1998 fu acquisito dal CAM ( Centro Analisi Monza ) attuale
proprietario, ed è stato destinato a Centro Medico
Polidiagnostico.
Descrizione Architettonica

L’edificio di circa 7.000 mc di volume, ha una elevazione
di quattro piani fuori terra, la struttura è in mattoni
portanti, con solai in latero-cemento; la copertura, a falde,
ha l’orditura in legno con manto in tegole portoghesi
in cotto. E’ stato posto in opera uno strato isolante,
realizzato mediante l’utilizzo di un materiale ad alta
densità, atto a garantire un’adeguata coibentazione.
Le facciate, intonacate a civile, hanno tonalità di
bianco e beige come la “ Villa Reale”, e assumono
un notevole pregio architettonico, grazie agli elementi decorativi
in marmo di Carrara, quali spalle, cappelli e i contorni delle
finestre e per la fascia perimetrale al piano terra fino al
primo marcapiano.
I serramenti, sostituiti, hanno mantenuto le medesime caratteristiche
e lo stesso colore grigio chiaro.
Tutti i pluviali e i canali di gronda in rame sono stati cambiati.
I parapetti delle finestre e dei balconi in alluminio e cristallo,
sono stati ripristinati mantenendo la medesima foggia, come
pure la recinzione esterna in ferro battuto.
Il giardino è stato mantenuto in stile Italiano Neoclassico
con sistemazione a prato e alberi di essenze pregiate: Magnolie,
Tigli, Azalee, Oleandri, Faggi rossi, Betulle, Glicini e Mimose.
I vialetti interni del giardino sono in ciottoli di fiume,
racchiusi in cordoli di pietra, con l’inserimento di
percorsi pedonali in lastre di beola.
La destinazione dell’edificio è di Centro Medico
Polidiagnostico, medicina del Lavoro e dello Sport.

Il piano interrato è costituito da una zona per operazioni
di micro-chirurgia, sala preparazione e risveglio, con la
possibilità di proiettare gli interventi, in tempo
reale, in una sala proiezioni, situata al piano terzo, con
funzione, anche, di salone conferenze.
Nel piano cantinato trovano posto anche una sala per operazioni
con l’applicazione di raggi laser, una per la diagnostica
raggi X, una per le indagini mammografiche, con i relativi
locali per lo sviluppo delle lastre.
Oltre a questi locali, a questo piano, vi sono numerosi vani
tecnici quali centrale termica, locale per il trattamento
aria, impianti di condizionamento, locale tecnico per quadri
elettrici, locale gruppo battericida per la sala operatoria,
locale pompe e filtri per la vasca riabilitativa sita al piano
terreno oltre a uno spazio per gli spogliatoi dei dipendenti
e 18 parcheggi per le autovetture.

Il piano terreno è diviso in varie zone; una, entrando,
con destinazione di accettazione; una di fisioterapia con
attrezzi quali ciclette, tapis-roulant e lettini; una di massoterapia
ed una vasca d’acqua ove si eseguono esercizi di riabilitazione
motoria.

Il primo piano è composto da tre zone: la prima con
funzione di accettazione, la seconda con quatto camere e cucinino,
per le degenze in day-ospital; la terza con nove studi medici
per le varie specialità.

Il secondo piano, oltre alla zona di accettazione è
fornita di undici studi medici.
Al terzo piano, oltre ad una grande sala proiezioni, già
citata, trova posto un terrazzo-solarium ed una zona fornita
di otto studi con funzione amministrativa.
Tutti i piani sono forniti di servizi igienici per i dipendenti
e per i clienti.
La progettazione ha previsto a tutti i piani: bagni, ascensori
e zone comuni utilizzabili dai portatori di handicap.
Particolare cura è stata posta nel ripristino dei materiali
esterni di facciata.
L’intonaco, mediante modernissimi sistemi di pulitura
e applicazione del materiale è stato completamente
rifatto.
I marmi con interventi di idropulitura a pressione e sabbiatura
a getto libero di sabbia silicea sono stati totalmente risanati.
La ristrutturazione completa dell’edificio, data la
sua destinazione, ha comportato notevoli lavori di demolizione,
ricostruzione, consolidamento delle solette, e soprattutto,
nel piano interrato, sono state necessarie anche opere di
sottomurazione, data la presenza di edifici confinanti.
E’ stata posta molta attenzione nella messa in opera
degli impianti di condizionamento, idrico-sanitari, antintrusione,
rivelazione incendi e soprattutto negli impianti elettrici
con un’altissima sicurezza di esercizio date le severissime
norme vigenti.
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