ANSALDO
– LBT (Large Binocular Telescope)
Il pomeriggio del 13 Novembre 2001 ci recati
a Milano per visitare il LBT (Large Binocular Telescope),
realizzato negli stabilimenti milanesi dell’Ansaldo-Camozzi.
Appena arrivati siamo stati accolti dall’ingegnere responsabile
dei lavori, il quale ci ha parlato in maniera dettagliata
del LBT dal punto di vista della costruzione.
L’opera di assemblaggio e costruzione del grande “occhio”
astronomico era ormai ultimata, e i complessi di funzionamento
erano stati testati nei minimi particolari.
Infatti il giorno stesso abbiamo potuto assistere alla verifica
definitiva del suo funzionamento, o meglio solo della sua
rotazione poichè le due lenti non erano ancora state
inserite negli appositi sistemi di supporto.
Dato che la prova finale risultò positiva l’ingegnere
ci disse che a metà dicembre il LBT sarebbe stato smontato
per essere trasferito nella sua sede definitiva: l’osservatorio
spaziale del monte Graham, in Arizona, per poi essere installato
nella primavera 2002.
Il grande telescopio binoculare, che funziona attraverso la
combinazione di due lenti di osservazione, anziché
una sola, è il risultato di una collaborazione fra
l’Università dell’Arizona, la comunità
astronomica italiana, rappresentata dall’Osservatorio
di Arcetri ( presso Firenze) e un consorzio di enti di ricerca
tedeschi.
L’obiettivo dei partner scientifici sarà quello
di utilizzare il LBT per sondare i confini del cosmo conosciuto,
indagare il centro delle galassie e il possibile luogo dove
avvenne il Big Bang.
Tutta la struttura meccanica, la maggior parte delle componenti
tecnologiche e l’assemblaggio dei vari pezzi che costituiscono
il grande telescopio sono stati realizzati dall’Ansaldo-Camozzi
Energy Special Components, che è una delle società
più all’avanguardia per la costruzione dei telescopi
a livello mondiale: nei suoi stabilimenti sono già
stati realizzati il LVT ( Very Large Telescope ), in funzione
nel deserto cileno di Atacama, il TNT ( Telescopio Nazionale
Galileo ), alle Canarie, e l’NTT ( New Tecnology Telescope
), altro telescopio super tecnologico installato sulle Ande
del Cile.
L’ingegnere ci ha spiegato che il LBT è un grande
convogliatore di luce dotato di due specchi parabolici primari
di 8,4 tester di diametro, posizionati con una distanza tra
gli assi di 14,4 tester.
E la rivoluzione dell’LBT sta proprio negli specchi:
gli astrologi hanno dimostrato che è più efficace
l’utilizzo di più specchi, anziché uno
solo di grandi dimensioni.
Infatti la sua configurazione permette essenzialmente il campione
completo di tutte le frequenze spaziali nell’immagine
fino a 22,8 tester (331 pollici ) usando la formazione d’immagine
interferometrica fra le due pupille di 8,4 tester.
Ciò fornisce la possibilità di osservare e studiare
oggetti deboli sopra un campo relativamente largo. La configurazione
ottica inoltre consente un grado di visibilità molto
alto e il LBT è l’unico fra i telescopi molto
grandi a fornire tali prestazioni.
All’ Ansaldo hanno sottolineato che la struttura del
telescopio sarà alta circa 30 metri per un peso di
550 tonnellate, e verrà trasportata a pezzi sulla cima
del monte Graham.
Il costo del telescopio è di 220 miliardi di lire,
al quale si aggiungono le elevate spese per il trasporto (basti
pensare che il tratto Milano-Venezia verrà a costare
due miliardi di lire): Questa somma sottolinea l’impegno
per la ricerca scientifica da parte dell’Italia, ma
anche una notevole capacità industriale.
LBT (Large BinocuIar Telescope)
L’LBT (Large Binocular Telescope ) è
un telescopio unico al mondo.0gni sua caratteristica è
stata progettata per raggiungere delle prestazioni di cui
gli astronomi necessitano da lungo tempo, ma non erano mai
state possibili. I1 design deII’LBT non solo supera
le barriere tecnoIogiche che hanno limitato l’astronomia
terrestre, ma lo fa a costi molto bassi. Questo passo in avanti
è stato reso possibile sia dalla struttura binoculare
sia dall’uso di una innovativa tecnologia ottica. L’LBT
sarà equipaggiato con due specchi giganti (ciascuno
del diametro di 8,4 metri ), ciascuno dei quali è più
grande di ogni altro al mondo. Questi giganti “occhi”
daranno una più profonda e chiara visione del cosmo,
mai raggiunta prima. La progettazione meccanica del telescopio
è rivoluzionaria perché combina una grande compattezza
con un peso relativamente piccolo. Il telescopio si eleva
sopra una montatura azimutale: il supporto della struttura
ottica si muove sopra due grandi anelli a forma di “C”
e la compatta piattaforma azimutale trasmette le informazioni
direttamente al ponte . Questa eombinazione permetterà
dei risultati eccellenti e la necessaria stabilità
per miscelare interferometricamente i due raggi di luce. La
ridotta lunghezza focale degli specchi primari e la siruttura
binoculare permette anche una cupola molto compatta.
-L’LBT avrà una capacità
di accumulo della luce di un singoIo specchio di 11.8 metri
di diametro più grande di ogni altro telescopio singolo
-L’LBT produrrà delle immagini dieci volte più
nette del Telescopio spaziale Hubble
-L’LBT può passare rapidamente a diverse modalità
di osservazione, utilizzando il braccio oscillante, sul quale
sono montati apparecchi ottici secondari e terziari, permettendo
un utilizzo ottimale in differenti condizioni di osservazione.
Il punto chiave per il successo di un telescopio sta nei suoi
specchi primari. L’LBT shtia
I’innovativa tecnologia ottica sviluppata durante l’ultimo
decennio nell’UA Mirror Laboratori
Queste innovazioni includono:
La nitidezza dell’immagine dell’LBT
L’LBT sarà equipaggiato con un sistema
di adattamenti ottici che misura le distorsioni dell’immagine
prodotte dall’atrmosfera terrestre e le corregge in
tempo reale. La distorsione atmosferica dell’immagine
o “seeing” finora ha limitato la capacità
dell’immagine dei telescopi a che normalmente sorgono
in uno stato turbolento dell'altmosfera ad una altitudine
di circa 10 km. L’effetto è più simile
a quando si guarda una strada asfdtata in un giorno molto
caldo. 11 sistema di adattamento ottico può ristabilire
la fùma dell’immagine “al limite della
diffrazione” (la qualità raggiungibile da uno
specchio perfetto sopra l’atmosfera). La nitidezza finale
dell'LBT è quasi tre volte milgiore dei comuni telescopi,
anche rispetto agii oggetti di debole luminosità e
corrisponde a telescopi di 22.8 metri di diametro; la nitidezza
è una diretta conseguenza di un unica sistemazione
binoculare dei suoi specchi.

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